Reputazione professionale vs Reputazione Personale

Esiste sicuramente molta differenza tra reputazione personale e reputazione professionale! Non è detto che un bravo professionista sia un bravo marito e dall’altro lato non è detto che un bravo marito sia un bravo professionista! Nell’era di Internet, chi cercherà informazioni su di voi senz’altro non si limiterà a visitare il vostro profilo professionale su Linkedin ma continuerà a cercare su Internet e su tutti i Social Network informazioni per cercare di comprendere che tipo di persona siete.
Ma non date troppa importanza a questo, sappiate sempre che per un nuovo cliente, per un nuovo potenziale datore di lavoro o semplicemente per un recruiter che potrebbe dare una spinta alla vostra carriera, quello che conta è il vostro Professional Brand!
In uno scenario che diventa sempre più competitivo, è basilare comprendere quali sono le competenze che ci distinguono dagli altri, ma è altrettanto importante saperle comunicare nel migliore dei modi.

A) Controllate la vostra presenza online

Qual è la vostra reputazione online? C’è un modo molto semplice per controllare quale immagine state mostrando al mondo in questo momento! E’ sufficiente scrivere su Google (meglio impostando la modalità anonima sul vostro browser) il vostro nome. Se siete attivi sui Social Network tra i risultati di ricerca visualizzerete immediatamente il vostro profilo Linkedin, quello Facebook o quello Twitter!
Ovviamente tutte le informazioni presenti su internet, soprattutto sulla sezione notizie di Google (sperando siano belle notizie), influenzeranno la vostra reputazione online. Avranno anche molto importanza i link al vostro blog (se non ne possedete uno vi consigliamo di crearlo), e al sito dell’azienda per cui lavorate. Evitate in ogni caso di comportarvi da troll sui Social!
Comunque considerate che ormai la presenza online è ormai fondamentale per crearsi una reputazione professionale.
Se cercate nuove opportunità professionali o nuovi clienti è necessario essere presenti nei risultati di ricerca di Google. Chi cercherà informazioni su di voi in molti casi storcerà il naso se non troverà alcuna informazione. In molti casi non verrete considerati dei “professionisti riservati” ma banalmente soltanto “professionisti non tracciabili”.

B) Mantenete privata la vostra vita privata

Fortunatamente i Social Network ci consentono di mantenere la nostra vita social in modalità “privata” non permettendo a terzi di visualizzare i nostri post o la nostra attività sui Social. E’ importante applicare queste restrizioni sul proprio profilo personale accedendo alle impostazioni sulla privacy. Se volete crearvi una reputazione professionale online evitate di pubblicizzare e di rendere visibili al mondo i vostri weekend da bamboccioni.

C) Suggerimenti per la Creazione di un Professional Brand

Una volta che avete fatto in modo che le informazioni personali siano visibili soltanto a chi volete mostrarle, iniziate a costruire la vostra reputazione professionale online:

1) Su Internet usate sempre lo stesso nome. Uno degli obiettivi del personal branding è quello di aumentare la vostra presenza sui motori di ricerca. Se ne avete la possibilità usate il vostro nome nella URL del vostro blog, vi aiuterà a rafforzare il ranking nei risultati delle ricerche.

2) Utilizzate sempre la stessa foto. Questo è fondamentale per risultare coerenti e rafforzare il vostro professional brand attraverso un’immagine (su Internet un’immagine vale più di mille parole!). E’ inutile dire che l’immagine che sceglierete andrà ad influenzare la percezione che le persone avranno di voi (né troppo seri né troppo goliardici)

3) Ovviamente mantenete i vostri profili e sempre aggiornati. Il profilo Linkedin deve essere coerente con il vostro curriculum e con le altre informazioni presenti su Internet.

4) Createvi un profilo su Consulask. E’ un portale che se utilizzato bene vi permetterà di centrare diversi obiettivi:
– Dimostrare le vostre competenze;
– Indicizzare il vostro profilo professionale
– Entrare in contatto con le persone che cercano le vostre competenze (infatti a differenza degli altri Social le risposte che pubblicherete si indicizzeranno sui motori di ricerca per essere trovate da chi cercherà quell’argomento).

Marco Passeri